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Romina Marovelli: un blog di esperienze e passioni per esplorare il mondo

5 Giugno 2024
- Di
Viola
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Categorie:
Romina Marovelli Smellwalks Garfagnana blog intervista
Tempo di lettura: 2 minuti

Quando passione e creatività si incontrano, nascono progetti unici come il nuovo blog di Romina Marovelli. Con una carriera che spazia dal mondo del vino all'artigianato, fino al turismo esperienziale, Romina ha deciso di condividere le sue avventure attraverso una piattaforma online. In questa intervista, ci svelerà gli obiettivi e le aspirazioni che guidano il suo nuovo blog. 

Romina, hai recentemente lanciato un nuovo blog. Puoi raccontarci quali sono gli obiettivi principali che vuoi raggiungere con questo progetto?

L’obiettivo principale è raccontare di me delle mie esperienze, delle mie passioni e come queste si intersecano tra loro e creano delle esperienze da far vivere e condividere a chi come me piace scoprire ciò che non conosce e soprattutto piace star bene. Scoprire nuovi luoghi, contenitori di nuovi abbinamenti, nuove storie, nuove tradizioni le quali  si possono integrare nel quotidiano di chiunque e perché no migliorarlo, per esempio le erbe spontanee interseca il mondo della cosmetica, dell’arte, del cibo, del vino e dell’olio, dei profumi, dell’arredamento, un essenza diventa un bisogno ma anche un prodotto turistico.

Ecco la mia piccola esperienza raccontata diventa un prodotto turistico, nel mio racconto su Canva mi ha affascinato il legame emerso tra le città che maggiormente frequento, non ho ancora citato Siena perché mi manca un elemento. Ecco il mio blog mi piacerebbe che diventasse un racconto ma nello stesso tempo una guida dove si possono acquistare esperienze. 

Come è nata l'idea di utilizzare l'opera di Proust come ispirazione per le Smellwalks e come questo collegamento letterario si riflette nei contenuti del tuo blog?

Semplice. A quanti di noi è capitato, sentendo un particolare odore, di ricordare con nitidezza uno specifico momento del passato? Si tratta della cosiddetta memoria olfattiva, definita anche sindrome di Proust, dallo scrittore Marcel Proust che, per primo, descrisse tale esperienza nel romanzo “Alla Ricerca del Tempo perduto”. 

Leggendo Proust immediato un ricordo di  mia nonna quando mi riscaldava il latte per colazione, il profumo del latte caldo, la cucina, la tazza grande e sopratutto la panna che nasceva se non lo si beveva subito, e amo non piaceva. Un altro ricordo di mia nonna era quando mi farciva il pane con burro o zucchero. L’odore del burro delicato e il suo colore giallo ocra tenue mi ricorda quando incartavo il burro che per me era una magia vedere mio babbo che inseriva del prodotto non omogeneo in uno strumento e ne usciva quadrato e questo mi affascinava che potevo toccarlo e proteggerlo con carta, mi è sempre piaciuto incartare o inscatolare è un senso di protezione di conservazione. Si può riflettere nel contenuto del blog semplicemente ricordando che ogni profumo, ogni essenza innesca un ricordo che le smellwalks può riemergere.

Quali sono alcune delle storie o dei ricordi più significativi legati ai profumi che hai condiviso o che intendi condividere?

Ricordo di mia nonna del latte caldo , del latte in trasformazione in formaggio, della ginestra, dell’erba tagliata, del tiglio.

Puoi anticiparci qualche contenuto o progetto futuro che i lettori del tuo blog possono aspettarsi nei prossimi mesi?

Il racconto di Canva in un'ottica di tappe da condividere, da raccontare con l’obiettivo finale dell’acquisto.

Nel mondo digitale in cui viviamo, quale pensi sia l'importanza di mantenere vive le esperienze sensoriali attraverso il blog? 

È molto importante mantenere viva le esperienze sensoriali descritte nel blog attraverso il mondo digitale in cui viviamo.  

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