
Beko torna a EuroCucina 2026 con una proposta centrata sull’evoluzione della cucina come spazio in cui si incontrano tecnologia, qualità progettuale e attenzione ai consumi. All’interno della manifestazione milanese, il gruppo presenta un portafoglio multi-brand che riunisce Whirlpool e Beko, affiancati da Hotpoint Ariston e Bauknecht, con una base industriale condivisa e identità differenziate per i singoli marchi.
Per l’azienda, la cucina rappresenta il centro della casa e un ambiente in cui innovazione, stile di vita e responsabilità ambientale possono convergere in modo concreto. La presenza a EuroCucina 2026 si inserisce in questa visione e punta a mostrare come gli elettrodomestici possano contribuire non solo alla funzionalità quotidiana, ma anche a una gestione più efficiente delle risorse domestiche.
La strategia espositiva si concentra su alcune direttrici precise: refrigerazione supportata dall’intelligenza artificiale, sistemi per la conservazione intelligente degli alimenti e soluzioni da incasso pensate per integrarsi in modo coerente con il progetto della cucina.
IL VIDEO -> Salone Mobile, Beko torna a EuroCucina con tecnologia, design e sostenibilità per la nuova cucina
Nel padiglione dedicato, Beko mette in evidenza un’offerta articolata che si rivolge a target differenti. Whirlpool e Beko guidano il racconto del gruppo, mentre Hotpoint Ariston e Bauknecht contribuiscono a definire un sistema di marchi costruito per coprire esigenze diverse, sia sul piano funzionale sia su quello estetico.
L’obiettivo è proporre una piattaforma industriale comune capace di adattarsi a linguaggi di design, abitudini di utilizzo e posizionamenti di mercato differenti. In questo quadro, anche i marchi del portafoglio più ampio, tra cui Ariston e Indesit, rafforzano il presidio del gruppo su segmenti diversi del mercato domestico.
Lo stand è stato concepito come un “paesaggio abitabile” e porta la firma di MCA – Mario Cucinella Architects. Il progetto si sviluppa attraverso quattro ambienti distinti, pensati per dialogare tra loro sotto un’identità architettonica unitaria.
Al centro dello spazio trova posto il Food Tech Lab, area destinata a dimostrazioni dal vivo in cui gli ingegneri Beko verificano le prestazioni delle tecnologie presentate. Durante le sessioni vengono osservati parametri come doratura, consistenza e grado di cottura, con l’obiettivo di collegare la ricerca tecnica a risultati misurabili nell’uso quotidiano.
Ogni marchio dispone inoltre di una propria Colour Zone, uno spazio che utilizza il colore come elemento progettuale. Il messaggio è chiaro: gli elettrodomestici da incasso non sono più solo strumenti funzionali, ma parti attive dell’identità visiva della cucina e, più in generale, dell’ambiente domestico.
Al centro della proposta digitale di Beko c’è HomeWhiz, l’ecosistema che connette gli elettrodomestici e consente di controllare la casa da mobile. La piattaforma è pensata per trasformare dati complessi in indicazioni leggibili, così da offrire una visione più chiara dei consumi energetici e idrici.
Il sistema monitora l’utilizzo delle risorse su base quotidiana, settimanale e mensile e aiuta le famiglie a individuare abitudini più efficienti. In questa prospettiva, la cucina viene presentata come uno degli spazi chiave per intervenire su energia, acqua e costi, con ricadute anche sugli obiettivi ambientali.
La componente digitale non viene quindi proposta come funzione accessoria, ma come parte integrante dell’esperienza d’uso. La possibilità di gestire dispositivi e verificare i consumi da smartphone rientra in un modello domestico in cui automazione e consapevolezza vanno di pari passo.
Nel racconto di EuroCucina 2026, il design italiano occupa una posizione centrale nella strategia di sviluppo del prodotto. Beko sottolinea un approccio che combina cultura del progetto, ricerca e food tech per realizzare elettrodomestici capaci di inserirsi negli spazi domestici con coerenza formale e funzionale.
La direzione indicata dal gruppo non riguarda soltanto l’estetica, ma anche il comportamento degli apparecchi, inteso come capacità di adattarsi alle esigenze reali delle persone, semplificare la gestione della casa e rendere più leggibili le scelte quotidiane legate ai consumi.
Beko partecipa a EuroCucina 2026 con una proposta che unisce tecnologia, design e sostenibilità. Al Salone del Mobile, il gruppo presenta un portafoglio multi-brand guidato da Whirlpool e Beko, insieme a Hotpoint Ariston e Bauknecht, con focus su refrigerazione basata sull’intelligenza artificiale, conservazione intelligente degli alimenti ed elettrodomestici da incasso integrati.
Lo stand, progettato da MCA - Mario Cucinella Architects, è organizzato in quattro ambienti e ospita al centro il Food Tech Lab, spazio dedicato a dimostrazioni dal vivo sulle prestazioni delle tecnologie. Al centro dell’ecosistema digitale c’è HomeWhiz, piattaforma che connette gli elettrodomestici e consente di monitorare consumi e utilizzo delle risorse da mobile. La strategia punta anche sul design italiano come leva di sviluppo del prodotto.