
Il panorama italiano della comunicazione registra la costituzione di una nuova entità societaria. Le agenzie Next14, Different e Uniting hanno finalizzato un'operazione di fusione dando vita a Be Closer, un nuovo gruppo indipendente progettato per accentrare diverse competenze del settore. L'aggregazione punta a fornire alle aziende un supporto più integrato di fronte ai rapidi cambiamenti del mercato.
IL VIDEO -> Milano: nasce Be Closer, nuovo gruppo della comunicazione italiana
La nuova realtà aziendale si presenta sul mercato partendo da basi consolidate, avendo archiviato il 2025 con ricavi aggregati superiori ai 122 milioni di euro e una forza lavoro di circa 400 dipendenti. Lo sviluppo del gruppo è sostenuto da un investimento di 20 milioni di euro erogato dal fondo di private equity QuattroR.
Il piano industriale delineato dal management prevede obiettivi di crescita netti. Marco Ferrari, Group CEO di Be Closer, ha indicato come traguardo del prossimo triennio il raddoppio delle dimensioni aziendali, puntando sulla capacità di interpretare e gestire le esigenze di trasformazione espresse dalla clientela.
L'architettura societaria di Be Closer si basa su un sistema ibrido. La struttura manterrà operative le singole boutique specializzate, sovrastate da un livello strategico orizzontale e coordinato. Il General Manager, Alessandro Talenti, ha precisato che questo approccio si avvarrà di un'infrastruttura tecnologica completa per approcciare il mercato con metodologie inedite.
Un elemento centrale della nuova strategia operativa è l'adozione strutturale dell'intelligenza artificiale. L'azienda ha istituito un organo interno dedicato, denominato AI Impact Committee, per guidare questa transizione. L'obiettivo fissato per il 2026 prevede che il 70% dell'organico aziendale integri quotidianamente strumenti di AI nelle proprie mansioni.
L'unione dei tre marchi storici permette di riunire l'intera filiera dei servizi di comunicazione sotto un'unica direzione centrale. Davide Arduini, Chief Market Officer, ha evidenziato come la trasformazione tecnologica imponga un continuo rinnovamento delle dinamiche lavorative. L'integrazione delle competenze interne fornirà la flessibilità necessaria per affrontare le future sfide del settore.